Articoli

Come mettere in sicurezza un robottino prezioso per trasportarlo tra i reparti a giocare con i bambini dell’ospedale?

Questa è la richiesta che ci è stata fatta qualche settimana dalla Fondazione Salesi, che aveva appena ricevuto in dono da Estra Prometeo un umanoideEstrabot, programmato per assistere i piccoli pazienti dell’ospedale dalla degenza fino alla camera preoperatoria.

 

cinturino in plastica e polvere di metallo

A questa necessità ha risposto il nostro team prototipando e realizzando un cinturino per agganciare Estrabot ad un carrellino per consentirgli la mobilità tra i reparti.

La cinta è stata modellata e poi stampata in 3d in plastica mista a polvere di metallo, disegnata in modo da essere facile da inserire e togliere per facilitare l’operatore nelle sue mansioni e consentire flessibilità di impiego nelle camere di degenza e in ascensore.

Questo lavoro di squadra ci ha visto accanto a Prometeo Estra, che sostiene il progetto di Robot Therapy della Fondazione Ospedale Salesi, agli allievi dell’ Itis Marconi di Jesi, che curano la programmazione di Estrabot e a quelli dell’Istituto comprensivo Faà i Bruno di Marotta, che intervengono nella fase di test insieme ai professori.

Un grazie speciale alla dottoressa Giulia Palego per averci coinvolto in questo bel progetto!

Articoli:

Estra Prometeo

Ansa.it